Ho squarciato il mio petto
ho sradicato il mio cuore
sanguinante e dolente
e l'ho messo sul tavolo.
Appoggiato sul mento
guardo il mio cuore.
E lui guarda me
senza dir niente.
L'orologio sul muro
scandisce il destino.
La verità, sul tavolo
mi avvinghia per sempre.
Ecco la verità che non ho mai visto
e non ho mai avuto.
Il cuore vitale del mondo
sul tavolo di casa mia.
C'è una tigre distesa sul tavolo
e un orologio sul muro.
Con calmo e potente respiro
mi guardano entrambi.
Mi rannicchio come un bimbo
tra le braccia di Dio.
Non c'è altro da fare
non c'è altro da dire.
Se non vedere
e capire.
Vivere
e poi morire.
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