mercoledì 17 giugno 2015

Quando ogni  fuoco si spegne
sul far della sera
quando finalmente tace ogni cosa
e ogni voce.

Quando le immagini vorticose
di un altro giorno faticoso
sono già  vecchie fotografie
ingiallite

Col gusto caro,  d’un  pianto sommesso
s’apre l'anima mia e fugge
dalla gabbia delle  inutili attese
e dall'angusta ristrettezza  del mondo.




Quanta strada è capace di fare l’amore!
Quante montagne scavalca
e valli
e mari tempestosi.

Quanta strada
per trovare un approdo alla fine
in un riposo riluttante
ma inevitabile.

E quando può sembrare un premio
a volte è un castigo.
E se appare un castigo, il morire
è un premio.

La paga alla fine del giorno.

Quanta strada, se guardo indietro.
E quanto tempo
srotolato come un tappeto
con disegni caotici.

E quanto penare silenzioso
nel vuoto dominante della notte.
Un vuoto senza nome
o con un nome troppo grande

lunedì 8 giugno 2015

Cercatore di parole

Cosa cerchi
cercatore di parole?
Cosa cerchi 
nei cerchi della tua vita?

Cercatore che ti affanni
per unire, come ossa antiche
e preziose
scheletri di vocali e consonanti.
 
Involucri cangianti
su cui inciampi ogni tanto.
Scatole trovate tra la sabbia
che tu hai paura di aprire.

Le parole descrivono
contengono.
Sono nomi fittizi
che si danno alle cose.

L'aria, il vuoto, il vento
i sentimenti e le passioni
ecco, sono solo nomi
convenzioni da leggere.

Ma più ti affanni a cercare parole
per una medesima cosa
più palesi la tua paura della verità 
di uno scoperchiamento improvviso.

Che pure, dietro il groviglio dei ricordi
nel più profondo degli abissi dell'animo tuo
c'è e la vedi
quella luce abbagliante e senza nome.

Tu l'hai conosciuta perché è da là
che tu vieni.
Da in involucro cangiante
che qualcun'altro aveva aperto a suo tempo.
  
Ti sei costruito una capanna di parole
povera anima dispersa
E poi una casa, un castello
una prigione.

Chiudi gli occhi, si, e sogna 
la dissoluzione, come bolle di sapone
d' ogni scatola
in uno sfarfallio d'ali e coriandoli colorati.

Un paradiso forse
di anime libere.
Dove i cercatori di parole
smettono di cercare.