lunedì 25 agosto 2014
Specchi
L'amore mio è prigioniero degli specchi
confuso e ingannato dal riflesso.
Rapito da una vita rovescia
e da immagini rumorose.
L'amore mio è vergine e inesplorato
è invisibile, dietro al volto del mattino.
Immerso nel profondo
di un futuro già trascorso.
L'amore mio non muore
e non nasce.
Ma ha più fame della pancia
o più sete della gola.
L'amore mio è vero
e io mi nascondo
per non sentire il rimorso
per questo figlio abbandonato.
Il mondo è fatto di specchi troppo bassi
e il vento mi porta un sogno di mille frantumi lucenti.
Una vita che rinasce, risorge
col colpo amorevole di un martello.
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