mercoledì 25 maggio 2016

Mandala

La nostra vita non la scegliamo
e anche se scegliamo di viverla
non possiamo decidere mai una forma
una linea, un disegno.
Ce la  troviamo tra le mani così
come un Mandala da colorare
unica tra le tante ma
già tracciata, già disegnata.

Possiamo colorarla di nostra mano
con la sensazione forse
che questo sia il compito
lo scopo.
E possiamo trovarla bella poi
o rimanere delusi
senza ricordare più com'era 
al principio.

Così appare improvvisamente 
come un fiore che sboccia
in quei colori pastello
l'anima che fluisce dalla mano.

Non è una scelta sapiente o di gusto
quell'accostamento tra le tinte
ma una rappresentazione dell'essere.
L'espressione dei desideri più profondi
aneliti e speranze e preghiere, forse
racchiuse nel dedalo tracciato

Se sto qui in attesa ora
come sulla riva del fiume 
so che non ho tracciato nessuna linea
e non ho disegnato il destino.

Non ho nemmeno scelto dei bei colori
li ho solo trovati
accettandoli come miei
quasi che loro, avessero trovato me.

Sto qui dunque
solo
a guardare il mio Mandala
che ho finito di colorare.

E accetto che tutti lo vedano.
Purché anche tu lo veda
trovando in quei colori 
le parole che conosci.

Anche questo non l'ho scelto
sentirti e vederti anche senza pensarti
ronzio incessante della mia mente
colore incancellabile del mio Mandala.

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