la vita si spegne, quando cadono le foglie
Mi scuote, mi trascina, senza ragione
e ogni giorno mi da, una nuova lezione.
La vita, sul far della sera
cancella il tempo vissuto.
Ciò ch'è stato e ciò che c'era
lasciandomi solo, con l'amore perduto.
Ch'era perduto
perché poco cercato.
Dimenticato
perché mai conosciuto.
Mi alzo, stanco e riluttante
perché nel sonno non c'è riposo.
Ma poi volo sopra la gente
inseguendo un sogno radioso.
La vita mi da ancora un mattino
sfolgorante rappresentazione
di quel nettare divino
seppur con un'amara espiazione.
Vedo bene, laggiù in fondo
la firma del Signore padrone del mondo.
E temo che la lotta, anche oltre la vita
potrà non essere ancora finita.
Eppur non rinnego l'azione
d'aver amato un istante
e mi tengo stretta la consolazione
d'una immagine tra tante
Ho solamente vissuto
e fu un tempo ristretto.
E come un usignolo ho cantato
tutto l'amore che mi usciva dal petto.
Nessun commento:
Posta un commento