Quando ho detto così?
Che meraviglia!
Quando sono stato felice?
Ho provato meraviglia
qualche volta nella vita
ma mai lo dicevo
perché non c'era orecchio ad ascoltarmi.
Capitava
perché capita tutto nella vita.
E c'era magari qualche essere vivente nei dintorni.
Vicino a me, ma non con me.
C'erano uccelli a volte, in un cielo infuocato.
O pesci variopinti, in qualche mare inesplorato.
C'erano venti impetuosi e paesaggi sconfinati.
E il cuore mio scoppiava si, di meraviglia.
Ed era tutto amore, solo amore, sempre amore.
Amore bambino
presente da sempre
in ogni istante.
E abbandonavo tutto ogni volta.
Per paura di poter esistere davvero
o di doverlo fare per l'obbligo di un destino
che pur conoscevo bene.
Ho avuto paura sempre
di fare un salto in quella luce.
E ora vedo che le cose erano uno specchio
e la luce veniva da dentro di me.
Ho provato meraviglia
qualche volta nella vita.
Ma poi alla fine l'ho detto, ripetendolo mille volte
che meraviglia, amore mio!
Ah la ricordo bene quella voce!
Quel sussurro lieve e ineluttabile.
Così simile al vagito di un neonato
inconsapevole d'esistere.
Ma poi la luce s'infrange
in una cascata di schegge lucenti.
E il sogno finisce
nell'incubo di un risveglio.
Ora sto seduto alla finestra del mio castello
come l'eterno convalescente che sono.
Su una sedia di metallo indistruttibile
guardo il "melo da potare".
Con una scheggia in più conficcata nella carne
e un martello
implacabile
nella mano.
Meravigliosa............
RispondiElimina